Descrizione
Carta elettronica prepagata per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità (indicati nell’allegato 1 del D.I. sotto richiamato), con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.
L’articolo 1, comma 450, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di Bilancio 2023), come modificato dall’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2023, n. 169, ha istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, un fondo destinato all'acquisito di beni alimentari di prima necessità e di carburanti, nonché, in alternativa a questi ultimi, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, da parte dei soggetti in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 15.000 euro, da fruire mediante l'utilizzo di un apposito sistema abilitante.
Per le annualità 2026 e 2027, la dotazione finanziaria del Fondo è stata incrementata di 500 milioni di euro per ciascun anno, ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026) con destinazione specifica delle risorse, al solo acquisto di beni alimentari di prima necessità, con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.
Con il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 24 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 178 del 3 agosto 2026, recante disposizioni per l’individuazione dei beneficiari del contributo economico previsto dall’articolo 1, commi 5 e 6, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, nonché per la ripartizione delle risorse e la definizione dei termini e delle modalità di erogazione del beneficio, sono stati stabiliti i criteri e le procedure attuative della misura denominata “Carta Dedicata a te” per il biennio 2026-2027.
La misura consiste in un contributo economico per nucleo familiare di importo complessivo pari a 500,00 euro, erogato attraverso carte elettroniche nominative di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A. per il tramite della società controllata Postepay, ovvero di altra società del gruppo o articolazione organizzativa a ciò preposta.
Le carte saranno attivate a partire dal 4 novembre 2026, con l’accredito della quota di 500,00 euro.
Si precisa che le carte già emesse negli anni precedenti restano valide per i beneficiari confermati nelle nuove liste. Pertanto, per i nuclei familiari già titolari della carta negli anni precedenti, il contributo sarà accreditato sulla carta già in possesso, mentre i nuovi beneficiari potranno ritirare la carta presso gli uffici postali abilitati, secondo le modalità comunicate dal Comune. In caso di smarrimento, furto, deterioramento o malfunzionamento, sarà necessario rivolgersi a Poste Italiane per le procedure previste.
Il primo pagamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dal beneficio riferito all’annualità 2026 (cfr. l’art. 8, comma 4, del D.I.).
Le somme, inoltre, devono essere interamente utilizzate entro e non oltre il 10 ottobre 2027 (cfr. l’art. 11, comma 1, del D.I.).
L’INPS individua i nuclei familiari aventi diritto sulla base dei requisiti previsti dal decreto interministeriale del 24 giugno 2026 e trasmette ai Comuni gli elenchi dei potenziali beneficiari attraverso l’apposito applicativo informatico.
I Comuni provvedono alle verifiche di competenza, con particolare riferimento alla residenza e agli eventuali casi di incompatibilità previsti dalla normativa, e consolidano gli elenchi secondo le modalità e i termini stabiliti dall’INPS. Per l’annualità 2026, il termine previsto per il consolidamento degli elenchi da parte dei Comuni era fissato al 13 ottobre 2026, alle ore 14:00.
A seguito delle verifiche comunali, l’INPS acquisisce gli elenchi consolidati, predispone le liste definitive dei beneficiari e le trasmette a Poste Italiane S.p.A. per gli adempimenti necessari all’attivazione e alla gestione delle carte.
Successivamente, l’INPS mette a disposizione dei Comuni, tramite l’apposito applicativo web, i dati identificativi delle carte assegnate, necessari per le comunicazioni individuali agli aventi diritto.
I Comuni provvedono a informare i beneficiari dell’avvenuta assegnazione del contributo e delle modalità di ritiro della carta presso gli uffici postali abilitati, fornendo le indicazioni necessarie per il riconoscimento della carta e per il relativo utilizzo.
Ciascun Comune provvede inoltre a pubblicare sul proprio sito istituzionale l’elenco dei beneficiari residenti nel territorio di competenza, secondo le modalità previste dal decreto e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
Il contributo è destinato esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, individuati nell’allegato 1 al decreto interministeriale del 24 giugno 2026, con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.
La carta può essere utilizzata presso gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari e che accettano lo strumento di pagamento.
Gli esercizi commerciali aderenti alle iniziative di contenimento dei costi dei beni alimentari promosse dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste possono inoltre riconoscere agevolazioni e sconti ai titolari della Carta “Dedicata a te”, secondo le condizioni previste dagli accordi e dalle convenzioni vigenti.
Con il messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni operative per la gestione della misura “Carta Dedicata a te” per il biennio 2026-2027, disciplinando gli adempimenti a carico dei Comuni e le modalità di gestione degli elenchi dei beneficiari.
Si pubblica in allegato l’elenco definitivo dei beneficiari in formato anonimizzato; il codice da guardare è quello del Protocollo INPS scritto a destra del vostro ISEE.
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Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026, 14:06